Home - Iniziative 2011/2012 - Convegni, seminari, resoconti - Testi - Libri e segnalazioni - Contattaci

Nell'ambito del seminario  PACE IMPOSSIBILE? CRISI ED ETICA DEI LEGAMI - ADRIANO FABRIS (Università di Pisa), Etica delle relazioni. Amor di pace. Università di Bergamo (Aula 1), Piazzale S. Agostino 2, Bergamo, ore 15,00

In evidenza

Che cos'è Prologos

Nell'ambito del seminario

Pace impossibile?
Crisi ed etica dei legami

 

 


ADRIANO FABRIS
(Università di Pisa)

Etica delle relazioni.
Amor di pace.

 

 

 

Mercoledì 18 aprile 2012

Università di Bergamo

Aula 1
Piazzale S. Agostino 2
Bergamo

ore 15,00

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Prologos è un’associazione che ha come scopo l’elaborazione e l’avanzamento del sapere filosofico e della prospettiva critica che lo contraddistingue.

L’associazione fornisce quindi prospettive e strumenti che attivino il lavoro di elaborazione, di critica e di trasmissione necessari al sapere filosofico inteso come spazio transitabile degli interrogativi odierni sulla soggettività e il destino.

Nell’attuale crisi dell’istituzione universitaria e della filosofia come sapere disciplinare, Prologos intende essere un luogo di lavoro e di confronto libero da condizionamenti accademico-tecnocratici per tutti coloro (studenti liceali e universitari, insegnanti, semplici appassionati) che hanno maturato una domanda di senso.

Il metodo

Fare filosofia significa oggi scommettere sulla forza positiva di una tradizione e sul valore decisivo della lettura del testo. La tradizione cristiana, nella sua ripresa e trasformazione del logos greco, è la memoria che rende operativo lo stile del lavoro. La verità non è frutto della discussione, ne costituisce piuttosto il luogo, che noi intendiamo interrogare.

Si tratta di riscoprire il valore della quaestio medievale, in un lavoro organizzato secondo il metodo di domande raccolte intorno a una funzione magisteriale. Questo modo di lavorare presuppone un corpus di testi e la lettura nella forma del commento: è questo che rende possibile interrogare la funzione magisteriale come tale.