Convegni, seminari, resoconti

INVENZIONI DEL POLITICO
Questioni sulla sovranità
12 febbraio 2010 – Giornata di studio
Jacques Derrida: La bestia e il sovrano
Programma
ore 10,00 Introduzione
Francesca Bonicalzi (Università di Bergamo)
Gianfranco Dalmasso (Università di Bergamo)
ore 11,00 Decostruzione e biopolitica. Glosse al confronto Derrida-Agamben
Simone Regazzoni (Università Cattolica di Milano)
ore 12,00 La sovranità “inedita”
Silvano Facioni (Università della Calabria)
ore 13,00 pausa pranzo – catering
ore 14,30 Politiche del politico
Francesco Vitale (Università di Salerno)
discussione generale e conclusioni
Il 12 febbraio 2010 si è svolto (nella sede dell'ICLeS - Istituto per la clinica dei legami sociali) una giornata di studio su "La bestia e il sovrano" penultimo dei seminari tenuti, sia a Parigi sia in California, dal grande filosofo francese. Che l'uomo sia un animale politico (zoon politikon) non significa, secondo Aristotele, una necessaria aggiunta dei linguaggi e dei legami "cittadini" a una natura dell'uomo che sarebbe pensabile "pura" e non incrostata dalle impasses e dai difetti della "civilità". I relatori intervenuti, tutti appassionati discepoli di Jacques Derrida, hanno messo in luce come la posta in gioco di questo seminario sia un problema che riguarda la natura dell'Io, la possibilità stessa di dire "io". Tra due poli, per così dire, non-umani, a-umani: il sovrano, in politica, o il maestro, nella sfera linguistica ed educativa, come presunzione di un possesso, come abbaglio ideologico di una controllabilità dell'agire e dei legami e, dall'altra parte, l'animale o meglio, gli animali, come aspetto dell'esistenza vivente non raggiunto e corrotto dalle illusioni e dall'immaginario dell'uomo.
G. D.